domenica 29 maggio 2011

Corte degli aranci - contenuto rimosso

Alla cortese attenzione della direzione di Corte degli Aranci:

come da voi richiesto il contenuto del blog è stato rimosso.
Per una verifica vi riporto il link che riportava alla pagina oggetto di discussione:
http://0commenti.blogspot.com/2011/05/corte-degli-aranci-molfetta-si-mangia.html

Se avete ulteriori richieste o chiarimenti rispondete a questo post.

sabato 21 maggio 2011

Alzati e cammina!

Anno 2011, la scienza compie dei progressi interessanti. C'è speranza anche per chi non camminava più. Ecco la storia, da messaggero.it: Rob Summers era un stella nascente del baseball americano, nell’Oregon. Aveva poco più di vent’anni quando un’auto pirata l’ha investito ed è fuggita. Da quel maledetto giorno del 2006 le gambe di Rob non si sono più mosse. E’ rimasto bloccato sulla sedia a rotelle dal torace in giù. L’urto ha interrotto i «comandi» che dal cervello partono verso gli arti inferiori.

Sembrava eresia far sperare il ragazzo di ricominciare a muoversi. Ma, al tempo stesso, due gruppi di ricercatori, delle università di Louisville e di Los Angeles, hanno deciso di lavorare su di lui e mettere a punto una nuova tecnica in grado di rimetterlo in piedi. E fargli muovere qualche passo. Anni di ostinazione. Oltre ventisei mesi di allenamenti durissimi in palestra, tentativi su tentativi da parte dei neurologi. Sono stati sperimentati diversi stimolatori elettrici per risvegliare la sua spina dorsale. Fino all’obiettivo finale: con sedici elettrodi sulla superficie del midollo Rob Summers è tornato ad alzarsi sulle gambe e a spostare i suoi piedi, seppur di pochi centimetri.

Il sistema consiste nell’applicazione di corrente elettrica, a diverse frequenze e intensità, nel tratto lombosacrale della colonna. L’atleta è stato addestrato, progressivamente, prima a stare eretto e ad effettuare dei movimenti con le gambe e poi ad avventurarsi verso i passi. «La mia vita è completamente cambiata - commenta Rob Summers -. Per uno che da quattro anni era incapace di muovere anche un solo dito, avere la libertà e la capacità di stare in piedi è una sensazione stupenda. E’ incredibile trovarmi a fare nuovamente dei passi. Il mio tono muscolare è talmente migliorato che molti neppure credono che io sia paralizzato».

«Anche se la strada è ancora molto lunga», va cauta Susan Harkema che ha guidato i ricercatori. La storia del giovane Rob, con tutte le coordinate scientifiche, è arrivata sulle pagine della rivista scientifica Lancet. Un impegno economico notevole, quasi interamente sostenuto dalla Christopher and Dane Reeve Foundation, l’associazione che porta il nome dell’attore che diede il volto a Superman.

All’apice della carriera, Reeve, cadde da cavallo nel ’95 in un parco equestre in Virginia. Un gravissimo trauma: spostamento di due vertebre cervicali con lesione del midollo spinale. Che vuol dire una paralisi permanente dal collo in giù (tetraplegia) e perdita della capacità di respirare in modo autonomo. Dal momento in cui è tornato a casa dall’ospedale fino alla morte, nel 2004, ha deciso di battersi per chi era nella sua stessa situazione diventando attivista nelle campagne a difesa dei diritti dei disabili e sostenitore della ricerca. I passi di Rob Summers sono il primo grande successo di Superman.

venerdì 20 maggio 2011

i più letti di google

In questa web-era è possibile capire cosa interessa all'opinione pubblica. La macchina del fango sembra essere stata messa a nudo, ha un nome, se ne conoscono le caratteristiche e perciò la gente comune ha imparato a riconoscerla. Ed a diffidare delle notizie che non dovrebbero interessarci.

In questo momento la notizia più cliccata è il "No Berlusconi a reti unificate". Leggo: Una «brutta pagina» scritta da «un primo ministro e proprietario di televisioni che si arroga prerogative inaccessibili agli avversari politici» esprimendo «una linea padronale», secondo Famiglia Cristiana.

In pratica dopo anni d'appoggio (tacito e non), anche Famiglia cristiana fa la predica al premier.

La seconda notizia parla di sclerosi multipla. Posso capire la preoccupazione comune, verso le malattie che non hanno ancora una cura, e peggio, non hanno una spiegazione per il contagio.

Vicino a Chieti Anziana uccisa in casa da ladro romeno. Ecco, qui cominciano a cogliere nel segno. Distrarre l'opinione pubblica, la paura dello straniero. Per carità mi spiace tanto per l'anziana signora, ed è possibile sia rumena la nazionalità del ladro ma siamo alle solite. Mi chiedo: tutto questo è davvero più importante delle dichiarazioni xenofobe di Bossi, o della campagna elettorale per Napoli e Milano? Mah

martedì 17 maggio 2011

Secondo me Sentry tornerà?

Mi scrive anonimo, dall'isola che non c'è. Dice:

> Ciao, ma quindi secondo te sentry tornerà????

Bah, non so, di solito i supereroi non muoiono mai del tutto.

>mi piaceva troppo non posso credere che sia morto.

A me quelli troppo perfetti non mi sono mai piaciuti molto. Tranne Nathan Grey.

>dai spero che non sia morto sul serio...come dici tu!!!

L'ho letto :)

>in fin dei conti basta guardare il suo scontro con molecola.....

Non l'ho letto :(

>ciao spero torni presto

ciao, continua a leggermi caro Anonimo!

lunedì 16 maggio 2011

Allora qualcuno mi legge! [ripubblico un commento]

Un blog è uno spazio libero dove ognuno può esprimere le proprie idee e opinioni in modo assolutamente libero, unisce e crea dibattiti in modo costruttivo,purtoppo a volte viene usato per diffondere il falso e calunniare persone fisiche o aziende. Fortunatamente l'utilizzo di questi modi subdoli per danneggiare qualcuno sono così palesi che offendono l'intelligenza dei lettori e sporcano i valori di cui i blog sono impregnati. "I calunniatori sono anche di solito vigliacchi" famosa citazione dello scrittore Ippolito Nievo e pensare che nell'ottocento non ci si poteva nascondere nemmeno dietro un profilo virtuale.

sabato 14 maggio 2011

il mio tempo libero che non c'è più

Questo è sempre uno dei post che aveva l'invio auto programmato. Si chiamava "Fanta Sanremo 2012 - quinta serata...finale!". Come ho già scritto due volte nei giorni scorsi mi sembrava una buona idea, sopravvalutavo il mio tempo libero ma da buona capatosta non demordo, continuo con l'idea del blog non letto da (quasi) nessuno, ma al contempo dovrei considerare bene la strada che sta prendendo il blog, la mia vita lavorativa, personale, virtuale, il mio tempo libero che non c'è più, invece di sfruttare quello che gentilmente concesso per l'espletamento dei miei puzzolenti bisogni corporali. Sì, ultimamente riesco ad aggiornare il blog solo dal bagno. Ma dal bagno il cellulare non prende, e mogliaideale chiama urlando "SPOSTATI CHE NON SENTO" senza sapere a quale latitudine di questo mondo sono posizionato.

domenica 8 maggio 2011

proprio Fortis, questi qui!

Fortis Trani, Terrone prenota un gol a Grottaglie
«Dobbiamo fare affidamento solo su di noi»

venerdì 6 maggio 2011

La Fortis scalda i motori in vista di Grottaglie. Positivo il test di metà settimana con il Corato (neo promosso in Eccellenza): vittoria per 3-2 con reti di Turitto, Losito e Terrone. Quest’ultimo si prenota per un posto da titolare al D’Amuri. Decisivo con l’Angri (doppietta su punizione da tre punti), decisivo a Sant’Antonio Abate, Terrone spera di completare l’opera nell’ultima giornata. «Sono fiducioso e soprattutto sono consapevole che dovremo giocarci la nostra partita senza sperare in regali dal Casarano. Sarebbe sbagliato impostare la partita sul risultato di Sant’Antonio Abate. Se dovessimo vincere a Grottaglie saremmo salvi a prescindere da tutto e tutti. Come andrà a finire? Ho una mezza idea, ma non lo dico per scaramanzia…».

Terrone avrebbe voluto non trovarsi in questa situazione. «Grida vendetta la sconfitta interna con la Fortis Murgia. Con un punto in più, domenica potevamo accontentarci del pareggio che starebbe più che bene anche al Grottaglie. Purtroppo ci troviamo in una situazione di classifica particolarissima, dobbiamo cavarcela da soli». Terrone chiama all’appello i tifosi: «A Grottaglie ci sarà il pubblico delle grandi occasioni. Mi auguro di vedere tanti tranesi sugli spalti. Abbiamo bisogno del loro aiuto, mai come questa volta. La serie D dobbiamo difenderla tutti insieme».



poi...

Vincendo a Grottaglie, la Fortis conquista la permanenza in serie D condannando il Grottaglie allo spareggio. L'impresa è firmata da Terrone che mette a segno a fine primo tempo il gol più importante della sua carriera.

Pubblico delle grandi occasioni al D'Amuri per la sfida salvezza fra Grottaglie e Fortis Trani. Entrambe le squadre hanno bisogno di punti per raggiungere la matematica salvezza. Pettinicchio deve fare a meno di Lanera (squalificato) e di Radicchio (infortunato). Il Trani per l'ultima gara rispolvera il completo bianco e azzurro e si schiera col 4-2-3-1: davanti a Di Vincenzo, Chiapparino e Loiacono sono gli esterni, Losito e Rizzi i centrali. A centrocampo, due mediani (Rufini e Vittorio) e tre giocatori (Turitto, Fabiano e Fumai) a sostegno di Terrone.

La prima occasione del match capita tra i piedi di Cristofaro al 3'. L'esterno del Grottaglie prova a sorprendere Di Vincenzo con una conclusione dalla distanza che si perde oltre la traversa. La prima occasione del Trani matura al 18' con una punizione da posizione centrale di Fumai che termina alta. I ritmi non sono certo elevati, la paura di perdere induce le due squadre a rischiare il meno possibile. Di Vincenzo e Laghezza restano praticamente inoperosi. Al 40' Fabiano svirgola da posizione centrale dal limite dell'area dopo una bella discesa di Turitto.

La partita si sblocca improvvisamente al 45' quando Fumai conquista un calcio di rigore. Il giocatore entra in area e viene atterrato da D'Angelo: dal dischetto Terrone non sbaglia portando in vantaggio la Fortis. Alla luce del gol tranese e di quello del Sant'Antonio Abate con il Casarano, alla fine del primo tempo la Fortis sarebbe salva mentre Grottaglie e Sant'Antonio Abate sarebbero condannate allo spareggio.

Nella ripresa, il Grottaglie effettua subito un cambio. Fuori D'Angelo (autore del fallo da rigore) e dentro Fraschini, un esterno di spinta. Il Grottaglie deve fare la partita per pareggiare e così il Trani ha la possibilità di sfruttare il contropiede per far male. I biancazzurri hanno subito la palla del raddoppio: Laghezza al 4' toglie dalla rete un tiro a botta sicura di Turitto. Vittorio esaurisce la benzina. Pettinicchio opera così il primo cambio. Entra De Gennaro al 22' della ripresa. Da Sant'Antonio Abate arriva la notizia del raddoppio dei campani.

Il Grottaglie prova a spingere sull'acceleratore, il Trani si difende con ordine e tiene gli avanti tarantini a distanza di sicurezza dalla porta di Di Vincenzo, chiamato in causa solo per l'ordinaria amministrazione. Il Casarano dimezza lo svantaggio a Sant'Antonio Abate: a venti minuti dalla fine è sempre spareggio fra campani e Grottaglie. Pizzonia si gioca gli ultimi due cambi nel giro di 120 secondi: fuori Malagnino e Pinto, dentro Piumetto e Arcadio. Pettinicchio inserisce forze nuove negli ultimi cinque minuti di gara. Turitto e Terrone tornano in panchina, l'allenatore manda in campo Pallotta e D'Arcante. Il Grottaglie spinge con tutti i suoi effettivi ma senza mai pungere. Dopo cinque interminabili minuti di recupero, il Trani può esultare.

GROTTAGLIE: Laghezza, Solidoro, D'Angelo (1'st Fraschini), Luzzi, Mastronardi, Colangione, Cristofaro, Salvestroni, De Angelis, Malagnino (33'st Piumetto), Pinto (34'st Arcadio). All. Pizzonia.

FORTIS TRANI: Di Vincenzo, Chiapparino, Loiacono, Rufini, Losito, Rizzi, Turitto (41'st Pallotta), Vittorio (22'st De Gennaro), Terrone (43'st D'Arcante), Fumai, Fabiano. All. Pettinicchio.

ARBITRO: Fabozzi di Gallarate.

RETE: 45'pt Terrone su rigore.

girone H
Arzanese 71
34.A GIORNATA Pomigl. 69
Gaeta 67
Nardo' 62
B.Ernica-Angri 0-0 V.Casar. 56
Arzanese-Battipagl. 2-2 Francav.S 47
Francav.S-Capriat. 3-1 Capriat. 44
Pisticci-F.Murgia 3-0 B.Ernica 44
Grottaglie-F.Trani 0-1 F.Trani 44
Ostuni-Francav.F 1-3 Ischia 44
Gaeta-Ischia 2-0 F.Murgia 44
Pomigl.-Nardo' 2-0 S.A.Abate 42
S.A.Abate-V.Casar. 2-1 Grottaglie 42
Battipagl. 39
Pisticci 38
Angri 36
Francav.F 28
Ostuni 16

Nel pullman che riporta la squadra a Trani dopo l'impresa di Grottaglie è festa grande. Alberto Altieri si diverte col microfono, in memoria di un passato da ultrà mai dimenticato. Fra i più euforici, il match winner dell'incontro. Terrone non lo dimentica. «Prima della partita – dice - Pettinicchio aveva designato me e Fumai come rigoristi, lasciandoci facoltà di scelta. Quando l’arbitro ha concesso il rigore ci siamo guardati negli occhi. Ho pensato a quella intervista e ho chiesto il pallone a Fumai. Avete visto tutti com’è andata».

Decisivo Terrone, ma decisiva anche una difesa imperforabile. «In fase di copertura – spiega Terrone – siamo stati monumentali, in particolare i difensori. Hanno giocato tutti una gara perfetta, senza concedere nulla al Grottaglie». Dagli altri campi non è arrivata nessuna sorpresa e così allo spareggio col Sant’Antonio Abate finisce il Grottaglie. «Sapevamo di non poter contare su regali dal Casarano. Questi sono fazzoletti che si piegano e si conservano per le prossime occasioni. Eravamo consapevoli che avremmo dovuto vincere per tirarci fuori dai guai. Lo abbiamo fatto e ci siamo salvati senza spareggi. Adesso lasciateci gioire».

sabato 7 maggio 2011

Oddo festeggia!

Oddo sembra letteralmente impazzito. Corre, ed ha il capo cosparso di sostanza schiumosa e bianca. Shampoo? Spumante? E' ubriaco? Corre come un forsennato, questo è poco, sicuro e visibile. il Milan ha vinto lo Scudetto, quindi, il diciottesimo della sua storia, e al fischio finale di Roma-Milan lo Stadio Olimpico è diventato teatro di festeggiamenti, brindisi, bagni nello spumante, giri di campo, gavettoni e tutto il repertorio di allegro sbracamento che regalano puntualmente simili occasioni sui campi di calcio. In tutto quel casino, Massimo Oddo ne ha fatta un’altra delle sue.

Massimo Oddo è un giocatore del Milan, un terzino destro. Gioca nel Milan dal 2007, dopo cinque ottime annate alla Lazio. Ha quasi 35 anni: da almeno due non è più titolare nel Milan – oggi fa la riserva del più giovane Abate, la stagione scorsa è stato ceduto in prestito al Bayern Monaco – ma quest’anno è stato decisivo durante la partita contro il Napoli. Ed è uno che si fa sempre notare, in circostanze come quella di ieri sera.

Nel 2006, Oddo faceva parte della nazionale italiana che vinse i mondiali di calcio in Germania. Si distinse per due cose, in quella festa: per avere tagliato a centrocampo i capelli di Mauro Camoranesi e, soprattutto, per avere dato un’intervista da ubriaco o quasi.

Ieri sera Oddo è rimasto in panchina. Alla fine della partita ha partecipato ai festeggiamenti e a un certo punto ha fatto una singolare scommessa con Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan: il rinnovo del contratto per un altro anno se Oddo fosse riuscito a fare un intero giro del campo di atletica in un minuto. È una sfida significativa: in gergo sportivo si chiama “giro della morte” e comporta uno sforzo anaerobico quasi per la durata massima possibile. Quattrocento metri al massimo della velocità: se non si è ben allenati semplicemente non si arriva alla fine. Oddo si è messo lì, scalzo e a petto nudo, e ha fatto il suo giro. A quasi 35 anni, in cinquantotto secondi.

venerdì 6 maggio 2011

David di Donatello 2011

Noi credevamo di Mario Martone ha vinto i David di Donatello 2011, gli Oscar del cinema italiano, io non l'ho ancora visto e chissà se una trama del genere potrà mai farmi l'acquolina in bocca: la pellicola che racconta il nostro Risorgimento si è aggiudicata ben sette statuette: miglior film, miglior sceneggiatura (realizzata da Mario Martone stesso e da Giancarlo De Cataldo), miglior direttore della fotografia, miglior scenografo, miglior costumista, miglior truccatore e miglior acconciatore.

In un’ edizione preceduta da polemiche per la mancata candidatura di Checco Zalone, il trionfatore ai botteghini, alla fine ad aggiudicarsi i premi più importanti è stato un dramma che ci riporta alla nostra storia, Noi Credevamo di Mario Martone che racconta la storia di tre giovani meridionali che decidono di unirsi alla Giovane Italia durante la repressione borbonica.


Ai David di Donatello 2011 è stato premiato anche La nostra vita, dramma al quale sono andati i premi per il Miglior Regista a Daniele Lucchetti e per il Miglior Attore Protagonista a Elio Germano (già vincitore al Festival di Cannes) e per il Miglior Fonico di presa diretta a Bruno Pupparo.


Paola Cortellesi è stata premiata come miglior attrice protagonista per Nessuno mi può giudicare, mentre Basilicata coast to Coast, esordio alla regia di Rocco Papaleo, ha ottenuto ben tre David: Miglior Regista esordiente a Rocco Papaleo, Miglior Musicista a Rita Marcotulli, Miglior Canzone Originale a “Mentre dormi” di Gimmi Santucci e Max Gazzè.


Miglior Attrice non Protagonista è Valentina Lodovini per il film Benvenuti al Sud e Giuseppe Battiston è il miglior attore non protagonista per La passione.


Infine 20 sigarette ha ottenuto il David al Miglior Produttore per Tilde Corsi, Gianni Romoli e Claudio Bonivento, quello al Miglior Montatore andato a Alessio Doglione; Miglior Effetti Speciali Visivi a Rebel Alliance e Miglior David Giovani.

mercoledì 4 maggio 2011

(contiene) Racconto - Paolo Atreio

Il mese scorso avrò pensato: chiamo questo post "argomenti da sviluppare (tipo franco erberto)" poi mi verrà in mente cosa scrivere. Bel modo di fare santaklaus!
Ho scritto "mmm larenna: todo". Cosa avevo in mente? Indecifrabile, se non dalla mia mente malaticcia. Volevo sovvertire le leggi del web. Ma ci sono menti al lavoro molto più abile della mia. Altro appunto: "sunrise a2:prima o poi". Sì, prima o poi vedrò una partita di Basket A1, magari coi pargoletti al mio fianco. Speriamo che la Montepaschi Siena nel frattempo abbia smarrito la via aurea, altrimenti ci sarà poco da tifare.

Altro appunto: franco erberto ai giorni d'oggi. Una volgare italianizzazione per ricordarmi di un racconto omaggio che mi piacerebbe scrivere. Per ora, e per molto altro tempo ancora visto che la mia mente vulcanica coccola progetti diversi al ritmo del cha-cha-cià, ho scritto solo questo. Lo affido alle onde del web e della futura stampa cartacea.

Paolo Atreio scende a buttare la spazzatura. Sono giorni che vomita e rischia di svenire, ma da qualche ora si sente meglio. Un volto danzante con le sue sembianze gli si avvicina. Sembra convincente, e gli passa un libro: dune 7, inedito in Italia. Eppure il libro è tradotto alla perfezione. Paolo si fa sostituire da un volto danzante, e lascia i suoi tre figli per seguire un secondo volto danzante (svd). In una stanza di albergo incontra un suo collega, ed un terzo vd con le sembianze del collega. tvd spiega che frank era un alieno, che la terra è un pianeta della dispersione, e convince i due colleghi a seguirlo in un viaggio a roma cinecittà. durante 3 giorni chiusi in albergo tvd spiega che ci sono 36 savi che salveranno la terra, che ci sono 30 giorni di tempo per riunirli tutti, e che esiste una procedura di attivazione che è già in corso. i 36 savi soffrono di vomito e svenimenti, ma non è facile localizzarli, quindi inizialmente ci si sposta dove vengono rilevati più casi. il terzo savio è una attrice americana famosa, in trasferta a cinecittà. poi in 4 ripartono per la puglia dove un gruppo di altri 3 savi e un qvd li sta aspettando. quando si riavvicinano i savi soffrono di emicranea che smette temporanemente se scrivono. molti scrivono su internet. nel viaggio scoprono che esiste un siero danzante. a paolo viene in mente che roberto potrebbe essere salvato dal siero. il viaggio li porterà in trentino, a venezia, a vienna dove il mondo potrà essere salvato.

lunedì 2 maggio 2011

quel castello vicino il casello di Lacedonia


facendo questa mozzila-ricerca

http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a&hs=80b&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&q=castello+giallo+ocra+d%27aquino+di+rocchetta&btnG=Cerca

viene fuori più o meno questo:

http://www.mondimedievali.net/castelli/Puglia/foggia/rocchetta.htm

...ma non mi pare proprio quel castello giallo finto, ridipinto, che pare dalla a16

domenica 1 maggio 2011

Concertone del primo maggio (mentre siamo in viaggio...)

E' il primo anno che mi capita: non potrò collegarmi con rai3 perché durante il concertone sarò in viaggio su autostrade italiane. Spero nella amica radio. Intanto a beneficio di voi tutti vi pubblico la lista dei cantati per ora confermati:

* Ennio Morricone
* Gino Paoli (rivisitazione del “Va’ Pensiero“)
* Modena City Ramblers
* Subsonica
* Daniele Silvestri
* Caparezza
* Bandabardò
* Francesco De Gregori
* Lucio Dalla
* Peppe Servillo e Fausto Mesolella (omaggio al maestro Arturo Toscanini con “Te vojo bene assaje”)
* Edoardo Bennato
* Paola Turci
* Eugenio Finardi
* Enzo Avitabile (con Raiz e Co’ Sang)
* Bandervish
* Luca Barbarossa
* Edoardo De Angelis

Il concerto del Primo Maggio 2011 sarà trasmesso su Raitre a partire dalle 15.15 fino alle ore 24, con una pausa tra le 19:00 e le 20:00.

Spero di avere il tempo di fare un dettagliato resoconto.